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Premio per la salvaguardia degli habitat 2018

Le sezioni dei cacciatori del comune di Scuol vincono Premio per la salvaguardia degli habitat 2018

Caccia Svizzera premia con l'Hegepreis di quest'anno le cinque sezioni di cacciatori del comune di Scuol nei Grigioni. Il progetto vincitore convince grazie alle sue molteplici misure di salvaguardia a livello interregionale che prevedono anche il coinvolgimento della popolazione. La consegna del premio ha avuto luogo questo sabato ad Ardez (Scuol).


Ogni due anni, CacciaSvizzera, l'organizzazione mantello delle cacciatrici e dei cacciatori svizzeri, premia i progetti migliori e più innovativi sul fronte della promozione della diversità di habitat e specie. L’Hegepreis ammonta a 5’000 franchi e viene donato dal Consiglio della caccia e della conservazione della fauna selvatica (CIC).

Cooperazione oltre i vecchi confini municipali

L'Hegepreis 2018 va al progetto “Misure coordinate per la salvaguardia degli habitat nel paesaggio culturale del comune di Scuol“ delle sezioni dei cacciatori del comune di Scuol. Il territorio del comune di Scuol è composto da un mosaico dei più diversi tipi di habitat. La Bassa Engadina è una delle regioni più ricche di specie in Svizzera e in Europa. In questo contesto, le cinque sezioni di cacciatori del comune di Scuol, comprensivo delle località che ha inglobato, hanno deciso nell'inverno 2017/2018 di lavorare insieme oltre i vecchi confini municipali e di pianificare e portare avanti assieme i lavori per la salvaguardia degli habitat.

Cura del paesaggio culturale

Con misure mirate, i cacciatori si prendono cura dei preziosi elementi del paesaggio culturale. I lavori coordinati per la salvaguardia degli habitat permettono di adottare misure più efficaci e di inserirle in un contesto globale. Il paesaggio culturale offre condizioni di vita eccellenti per il capriolo. I prati al momento della falciatura sono i luoghi preferiti dove partorire. Al fine di evitare la morte dei cuccioli a causa della falciatrice, la sezione Tasna 2017 insieme al Parco nazionale svizzero ha tentato di rilevare i cuccioli di capriolo con un drone. I primi risultati hanno avuto successo. La sezione Tasna sta ora predisponendo un sistema di presidio per garantire l’utilizzo del drone per tutta la stagione.

Sensibilizzazione della popolazione

Le misure di salvaguardia vengono discusse e pianificate nel corso dei regolari incontri delle sezioni dei cacciatori con la Fondazione Pro Terra Engiadina. I cacciatori delle singole sezioni partecipano ai vari progetti e attività aldilà dei vecchi confini municipali. Spesso la popolazione collabora anche con gli ospiti. Nei media locali e nella rivista di informazioni per gli ospiti Allegra viene regolarmente riferito sulle attività coordinate. Questo sensibilizza la popolazione sullo sviluppo sostenibile delle riserve della biosfera.

Le sezioni dei cacciatori di Scuol vincono anche il premio del pubblico

I visitatori del sito web di CacciaSvizzera (www.jagdschweiz.ch) hanno potuto valutare per un mese e mezzo i progetti in concorso e dare il proprio voto per il premio del pubblico. Anche il premio del pubblico, del valore di 1’500 franchi, va al progetto "Misure coordinate per la salvaguardia degli habitat nel paesaggio culturale del comune di Scuol" delle sezioni di cacciatori del comune di Scuol. Il secondo premio è stato assegnato alla Societed da chatscheders Engadin'Ota per il progetto "Misure protettive a favore dei marassi". Essa si impegna da oltre tre anni nel suo progetto a favore di una specie non cacciabile. Il terzo premio è stato assegnato alla "Società Cacciatori del Mendrisiotto" per il progetto "Poncione d'Arzo". Con il suo progetto, essa ha rivalutato habitat importanti per numerose specie di animali selvatici occupandosi così ad esempio di aree dove gli agricoltori hanno abbandonato la coltivazione.

Selezione ad opera di una giuria di ampia rappresentanza

Per l'Hegepreis 2018 sono stati presentati otto dossier provenienti da tutte le regioni linguistiche della Svizzera. Una giuria è responsabile della selezione. Tale giuria è composta da Mirjam Ballmer, segretaria generale della Conferenza per la foresta, la fauna e il paesaggio CFP; Patrick Durand, direttore di ECOTEC environnement SA; Pierre Mollet, biologo Vogelwarte Sempach; Marco Viglezio, membro del Consiglio dell'associazione venatoria ticinese e Hanspeter Egli, presidente di CacciaSvizzera. La giuria ha valutato i progetti secondo i criteri seguenti: iniziativa e contributo dei cacciatori, dimensioni e durata, effetti sulla fauna selvatica, partecipazione pubblica e pubbliche relazioni. I vincitori sono obbligati a utilizzare il premio in denaro per la prosecuzione o l'ulteriore sviluppo del progetto.

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- Comunicato stampa

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